GRANDE MOSTRA EVENTO
Dai dipinti leonardeschi sconosciuti alle Giocondologie attraverso cinque secoli
A cura di Agnese Sabato e Alessandro Vezzosi
Presidente del Consiglio scientifico: Carlo Pedretti
Dal 14 giugno al 30 settembre 2009
Orario: tutti i giorni, dalle 10 alle 19
CON IL PATROCINIO DI
CAMERA DEI DEPUTATI
REGIONE TOSCANA
PROVINCIA DI FIRENZE
APT FIRENZE
CIRCONDARIO EMPOLESE VALDELSA
COMUNE DI VINCI
COMUNE DI FIRENZE
VILLE D’AMBOISE
FIDAM
FONDAZIONE PRIMOLI
La mostra presenta migliaia di immagini fra opere, reperti, documenti e multimedialità, compresi dipinti originali del XVI secolo esposti per la prima volta, fra cui una “Gioconda nuda” attribuita in antico a Leonardo.
L’obiettivo è quello di fare il punto sulle origini, la fortuna e i “misteri” della Gioconda, con un lavoro che continuerà nel tempo per la catalogazione di tutte le Gioconde del mondo, in collaborazione con enti e istituti italiani e stranieri.
L’esposizione si articola in due principali settori, con varie sezioni:
- uno storico a partire dai problemi di datazione, identità e committenza della Gioconda e delle sue versioni (vestita e nuda).
- uno contemporaneo, con i Leonardismi dall’arte ai mass media, da Duchamp a Internet.
Un omaggio è dedicato alle Giocondologie e alle Giocondoclastie di Jean Margat.
Una sezione presenta spettacolari immagini di analisi scientifiche per mostrare anche il non visibile.
I luoghi delle Gioconde
Una ricognizione circostanziata tra storia, arte, geografia e mito, dalla Toscana a Parigi, in 20 città e paesi da Firenze a Parigi, da Greve a Dumenza, da Arezzo a Napoli, da Vinci a Chantilly, da Lagonegro ad Amboise... con 15 luoghi solo in Firenze.
Convegno e Processo teatrale
Il convegno multimediale, con partecipazioni internazionali, si concluderà con un confronto conclusivo in forma sia scientifica che di "processo" teatrale.
La pubblicazione del catalogo e dei contributi (o abstract) avrà luogo con il "processo", che sarà istruito e messo in scena da magistrati del Tribunale di Firenze e avvocati, in base alle “testimonianze” degli storici d’arte e dei laboratori scientifici.
Antecedenti
L’iniziativa segna una fase di evoluzione, ampliamento e approfondimento dell’Archivio Leonardismi che da oltre 35 anni raccoglie tutti gli echi e gli usi dell’opera e dell’immagine di Leonardo attraverso 6 secoli, dall’arte ai mass media (già con oltre 10.000 fra opere e reperti). Già nel 1981 Alessandro Vezzosi aveva realizzato, nel Castello di Vinci, la mostra dal titolo “Leonardismi e Giocondolatrie”.
Nel 2007 il Museo Ideale ha curato la mostra sulla Gioconda nel Castello-Museo di Clos-Lucé ad Amboise, dove Leonardo morì, insieme al Centre de Restauration et de Recherche des Musées de France che ha sede al Louvre.

