Un viaggio attraverso l'opera completa di Leonardo, dai manoscritti, alle sue impronte digitali, fino ai Leonardismi.


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info@museoleonardo.it

Museo Ideale
Via Montalbano, 2
50059 - Vinci (FI)
Tel. 0571-56296
Fax. 0571-56614


Salviamo Leonardo

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Museo Ideale Leonardo Da Vinci

museo È il primo museo che tratta la complessità di Leonardo artista, scienziato, inventore e designer in rapporto alla sua biografia, ai suoi territori e alla sua attualità.
Inaugurato nel 1993 negli spazi evocativi della Galleria sotterranea e nelle antiche cantine del Castello di Vinci, e recentemente riallestito, il Museo Ideale Leonardo Da Vinci è una meta indispensabile per chi vuole conoscere Leonardo, anche perché presenta continuamente nuove interpretazioni e acquisizioni, come un laboratorio di ricerche e riscoperte.
Il Museo è stato fondato da studiosi e artisti con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e APT di Firenze e Comune di Vinci, e l’egida dell’Armand Hammer Center for Leonardo Studies dell’Università di California a Los Angeles; è stato ufficialmente riconosciuto Museo d’Interesse Pubblico nel 1999.
È diretto da Alessandro Vezzosi. Presidente dell’Associazione Internazionale è Agnese Sabato; presidente onorario è Carlo Pedretti.
La collezione comprende originali antichi (dipinti della bottega e scuola di Leonardo, fra cui la Madonna delle Minime, la Maddalena, il Cristo giovane di anni dodici, la Santa Caterina), strumenti del suo tempo e della sua terra natale (come il "Ritrecine di Leonardo"), rare incisioni (compresi due "Nodi" del 1505-7 incisi da Dürer su disegno di Leonardo.
Sono presenti oltre 60 modelli ricostruiti ad arte dai progetti di Leonardo(alcuni funzionanti, da orologi e fontane alla "casa del pittore" e al teatro della "montagna che si apre"); meraviglie del Leonardismo (da cimeli d’epoca a due autografi di Duchamp).

Ideale perché...




futurismo ... rende concreta la teoria del museo immaginario come sintesi ideale che, in questo caso, riguarda Leonardo artista, scienziato, inventore e designer: sarebbe riduttivo considerare un unico aspetto della sua molteplicità.

... corrisponde alla necessità di comunicare i risultati di studi e riscoperte sul grande protagonista del Rinascimento, dalle sue radici al dialogo con la cultura internazionale.

... riunisce i fili della memoria: i pochi capolavori di Leonardo pittore sono dispersi nel mondo, dalla Polonia agli Stati Uniti; i suoi manoscritti restano inaccessibili; i singoli disegni solo eccezionalmente sono esposti al pubblico in mostre temporanee; a Vinci non era rimasto nessun autografo di Leonardo e nell’800 si sono perse anche le tracce della sua famiglia.

... è concepito come un’opera d’arte sull’arte e la scienza antica, sulla storia e l’antropologia, e come un organismo vivente in continua crescita, come un cantiere della ricerca.

È ideale come museo etico.

Il simbolo del Museo Ideale è graficamente composto da un ponte, dell’arte-scienza e tra l’antico e il futuro; dalla stella dell’utopia e di un nodo vinciano; e da un ingranaggio leonardiano, che si anima con l’interazione dei contrari, come un albero cresce in geometrie...
Nel 2007 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha definito il Museo Ideale e il Giardino di Leonardo “un’esperienza unica in Europa che onora il genio di Leonardo in uno spazio dove arte, natura e scienza si fondono con forti significati poetici, simbolici ed estetici e sottolineano l’universalità e la molteplicità delle attività e degli interessi di Leonardo, come invito alla pace e al dialogo fra culture diverse.