Un viaggio attraverso l'opera completa di Leonardo, dai manoscritti, alle sue impronte digitali, fino ai Leonardismi.


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Purtroppo il Museo Ideale è ancora chiuso a causa delle infiltrazioni d’acqua piovana da strutture soprastanti.

Resta in attesa di poter procedere al riallestimento non appena il responsabile delle infiltrazioni avrà provveduto a eseguire i lavori necessari per eliminarle.

Museo Ideale
Via Montalbano, 2
50059 - Vinci (FI)
Tel. 0571-56296
Fax. 0571-56614

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Salviamo Leonardo

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Buon compleanno, Leonardo ( a Istanbul)

Il Museo Ideale di Vinci ricorda l’anniversario della nascita di Leonardo a Istanbul e riscopre i suoi rapporti con l’antica Costantinopoli e la Turchia.

Domenica 15 aprile ricorre l’anniversario (il 560°) della nascita di Leonardo da Vinci. La ricorrenza sarà celebrata quest'anno in Turchia dall'International Association of Art per il World Art Day; la conferenza leonardiana è stata affidata ad Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci, temporaneamente chiuso.

Si intitola "Leonardo: modernità e utopia" e si terrà nel teatro dell'Istituto Italiano di Cultura di Istanbul.

C'è grande attesa e curiosità per la sezione della conferenza dedicata ai sorprendenti e straordinari rapporti di Leonardo con l'antica Costantinopoli e la Turchia.

Eccone alcune anticipazioni. Leonardo tracciava le rotte da Venezia verso l’Asia Minore nei suoi schizzi del Mediterraneo. Narrava la storia della liberazione del pittore Filippo Lippi fatto prigioniero dai turchi. Descriveva il meraviglioso giardino di Venere sull’isola greco-turca di Cipro.

Fra le carte di Leonardo che ci sono pervenute (ma ne mancano almeno altrettante, disperse dopo la sua morte) troviamo un bagno turco portatile e la bevanda dell’acquarosa, le armi per lanciare proiettili incendiari e osservazioni sulle correnti nel Mar di Tracia, sui monti e i fiumi della Turchia. C’è da aggiungere che Leonardo studiò, nel 1500, per la Repubblica Veneta le difese del Friuli contro le incursioni dell’esercito turco del sultano Bajazet II; ma nel 1503 progettò per lo stesso sultano mulini a vento, innovative macchine idrauliche, un ponte a una sola campata di quasi 240 metri sul Corno d’Oro tra Pera e Costantinopoli, e un ponte levatoio per raggiungere l’Anatolia.

E, definendosi "suo servitore", fece inoltrare una lettera da Genova al sultano di Costantinopoli, che evoca quella inviata nel 1482 a Ludovico il Moro, signore di Milano; nel trasmettarla, l’ambasciatore turco lo definisce "l’infedele di nome Leonardo."

Non dimentichiamo che la più probabile identità della madre di Leonardo è quella di "Caterina schiava", presumibilmente di origine orientale; e che gran parte delle circa 500 schiave presenti intorno al 1452 nelle case fiorentine proveniva dal mercato di Costantinopoli.

Leonardo studiava e anche sognava l’Oriente, ma il viaggio che descrive nel Codice Atlantico è probabilmente un esercizio letterario di fantasia. Tuttavia la mitica Costantinopoli non era così lontana e difficile da raggiungere. I suoi amici fiorentini vi tenevano "banco"; il quartiere di Galata era dei genovesi; quando Bernardo Bandini Baroncelli (di una famiglia amica dei Da Vinci) fuggì da Firenze dopo aver partecipato alla congiura dei Pazzi contro Giuliano e Lorenzo de' Medici (26 aprile 1478) fu infine rintracciato a Costantinopoli e in due settimane veniva rimpatriato, giudicato, condannato e impiccato al Bargello (Leonardo ne disegnò il cadavere e ne descrisse le vesti)".

Tutti gli eventi curati all’estero dal Museo Ideale Leonardo Da Vinci promuovono con significativi approfondimenti la conoscenza di Leonardo, distinguendo "mito e verità", come nel titolo programmatico di una mostra del 2006. E portano ogni anno migliaia di turisti e appassionati a visitare Vinci e la "Toscana di Leonardo".

Peccato che a Vinci il Museo Ideale Leonardo Da Vinci sia ancora costretto alla chiusura in attesa che siano eliminate le infiltrazioni anomale di acqua piovana da strutture soprastanti. E che la gran parte delle opere del Museo – a eccezione dei prestiti esterni, che entusiasmano il pubblico delle mostre internazionali – restino invisibili nei depositi.

Quest'anno, per il compleanno di Leonardo anche in Giappone ci sarà un evento leonardiano in relazione con il Museo Ideale di Vinci e la grande mostra Leonardo e l’idea della bellezza, ideata per le manifestazioni ufficiali di "Italia in Giappone" da Agnese Sabato e Alessandro Vezzosi, allestita nel Museo Bunkamura a Tokyo (dove il direttore del Museo Ideale ha già tenuto la conferenza inaugurale intitolata "Leonardo e la bellezza del mondo").

Nell’occasione sarà ricordata la scomparsa nel 2006 di un brillante studioso di Leonardo e del Rinascimento, Yoritsugu Katagiri, nato anch’egli il 15 aprile, indimenticabile docente presso la Jissen University di Tokyo.